Com. n. 60 - area pubblica - Rispetto delle regole nella didattica a distanza

Comunicazione n. 60 – area pubblica
Ai docenti
Agli alunni
Ai genitori
OGGETTO: Rispetto delle regole della didattica a distanza
 
A seguito di esplicite richieste degli studenti, formulate alla dirigenza attraverso i loro rappresentanti d’istituto, si ribadisce che la pausa dell'ultimo quarto d'ora di ogni lezione, prevista dal Regolamneto della DDI, è assolutamente ineludibile. Nessuna circostanza può indurre i docenti a proporre o, tantomeno, a imporre agli alunni la riduzione dei tempi della pausa, che è motivata dall’obbligo della scuola di tutelare la loro salute.
Si fa presente, inoltre, che la Nota del MIUR n. 2002, del 9 novembre 2020, stabilisce che «il docente ha facoltà di introdurre, come peraltro possibile nell’attività didattica svolta in presenza, gli opportuni momenti di pausa nel corso della lezione in DDI, anche in funzione della valorizzazione della capacità di attenzione degli alunni. Tale possibilità è prevista anche nel caso siano state adottate unità orarie inferiori a 60 minuti». 
D’altra parte, tuttavia, come segnalato da più parti, poiché la riduzione del tempo-scuola non deve diventare occasione per una dequalificazione dell’attività didattica, si ricorda che, secondo quanto previsto dalle Integrazioni al Regolamento d’Istituto, nella sezione “Adempimenti degli studenti”, gli alunni «sono tenuti a partecipare alle videoconferenze, intervenire via audio e attivare la videocamera durante l’intero arco dello svolgimento delle lezioni; la videocamera deve inquadrare l’intero volto dello studente, che dovrà conservare nell’abbigliamento e negli atteggiamenti lo stesso decoro richiesto in classe». 
Si invitano gli studenti – al di là delle conseguenze che i loro comportamenti scorretti potranno subire sul piano disciplinare  – a usare i dispositivi tecnologici in modo leale e costruttivo per il dialogo educativo e a prendere coscienza del danno che essi procurano a se stessi sottraendosi alle attività sincrone e alle prove di verifica, che sono finalizzate sempre e solo a valutare i processi di apprendimento, allo scopo di migliorare le proprie conoscenze e competenze e conseguire il successo formativo. 
Si fa appello alle loro famiglie perché pongano costante attenzione all’attività didattica dei figli, interloquendo frequentemente con i docenti.
 
Torre del Greco, 17 novembre 2020
Il dirigente scolastico
Letizia Spagnuolo
Firma autografa sostituita a mezzo stampa
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